oggi
luglio 2009
maggio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
settembre 2008
luglio 2008
gennaio 2008
luglio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
visitato *loading* volte
Di un breve viaggio, al mattino non proprio presto, con il tempo grigio e la mente assonnata, mi restan nelle orecchie i suoni e le parole di un'emittente, e li separo e rifletto...chiedo aiuto per il testo e recupero lo specchio della realtà, e riesco a dipingere, con un mosaico di frammenti, due piccoli destini quotidiani, veri veri, per fortuna mia anche un po' miei.
Dammi la mano
perchè mi lasci solo
sai che da soli
non si può
senza qualcuno,
nessuno può diventare un uomo.
Ogni cosa nuova
è una sorpresa
proprio quando piove.
I bambini sono molto indiscreti,
ma hanno tanti segreti
come i poeti
i bambini volan la fantasia
ma anche qualche bugia
ma ogni cosa è chiara e trasparente.
Mi vergogno un po'
perchè non so più andare sull'altalena
di un fil di lana
non sò più fare una collana.
E ognuno è perfetto
uguale il colore
evviva i pazzi
che hanno capito cosa è l'amore.
Per la strada va
la morte, incoronata,
di fiori d'arancio appassiti.
Canta e canta
una canzone
sulla sua chitarra bianca
e canta e canta
(Federico García Lorca)
Gabbiani
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io sono come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
(Vincenzo Cardarelli)
Estate...fortemente estate...Luce bianca, intensa, abbagliante...Calda l'aria e la brezza tranquilla...immobilità e silenzio delle prime ore del pomeriggio...La campagna sonnecchia in attesa di aliti più freschi e intanto sgargiano i colori...azzurro intenso nel cielo limpido...grigio argento per i nastri di strada muti che si snodano un po' sinuosi...verde, verde nel prato...sugli alberi fermi, cangianti le foglie rivolte ora al sole ora all'ombra di se'...terra e tronchi, marroni e forti...solidi e preziosi scrigni di vita...e solo con infinita attenzione si scoprono segni di minute e sopite esistenze , instancabili e infinitamente laboriosi movimenti di zampe e di ali...esalazioni fini e segrete di profumi ed odori da ogni petalo...ogni stelo...ogni sassolino... Il candore di un abito d'organza, leggero e morbido...ricade e ricopre con dolci movenze, il sereno palpitare del giovane corpo femminile che riposa...sonno e sogni leggeri dell'adolescente fanciulla...il capo abbandonato sul gomito ripiegato...la chiara chioma a sfiorare l'erba...palpebre abbassate a proteggere il ristoro di chiari occhi...labbra morbide e rosee schiuse in un sereno abbandono rigenerante...mani e pelle diafane e trasparenti a svelare i rigoli di sangue acerbo nelle vene...i seni appena accennati sussultano ad ogni respiro, quasi consapevoli di essere in disarmonia con la calma estiva...il ventre vergine adagiato graziosamente e le lunghe gambe seminude, svestite dal sonno lievemente disordinato...i perfetti piedi nudi che profumano di bambina... Ed è un sogno, l'avventura che si vive nel prato verde..inesperto della vita: il giovane sonno evoca altre immagini di serenità e felicità...di felici corse ed incontri...di luoghi magici e sereni...e sul viso un movimento intende un sorriso, chissà...forse compare il volto dell'amato e nel sogno è accanto a lei, e forse è la prima volta che sono insieme...mano nella mano...e vivono l'emozione pura e semplice di sfiorarsi e camminare vicini...in un'atmosfera dolce e romantica come la natura circostante... Un soffio di brezza più prepotente, riporta la veglia...ed il sogno svanisce...senza amarezza...con rilassato compiacimento di avere ancora molto, molto tempo...per vivere altre avventure.