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giovedì, 09 novembre 2006
L'abito fa l'uomo, ma il Re fa lo stile

Per un Re che amava tanto e sopra ogni cosa i vestiti, il sarto di corte ordì un piano: disse di aver inventato un nuovo tessuto che cambiava colore e forma ogni momento e che rivelava anche coloro che erano stupidi, stolti e ignoranti in virtù di una sua magnifica proprietà: ad uno stupido, il tessuto sarebbe stato invisibile, mentre ad un saggio sarebbe apparso in continuo cambiamento e splendidamente bello.

Il sarto confezionò un "bel nulla" per il Re e gli fece recapitare il pacco con l'abbigliamento invisibile: il Re lo aprì tutto eccitato, solo per scoprire che Egli non riusciva a vedere proprio niente..Ma non volendo apparire stupido, stolto e ignorante, fece finta d'indossare i nuovi abiti ed uscì.

Nessuno dei suoi sudditi volle rischiare la testa testimoniando la sua nudità, finchè un bambino gridò: "Il Re è nudo!"

Il sarto spiegò al Re che i bambini non potevano vedere il suo vestito perchè sono ignoranti e non hanno la capacità sociale di nascondere la loro stoltezza e che avrebbe insegnato ai bambini a vedere i vestiti nuovi del Re.

Cosí fece ricorrendo all'ipnosi, ma mentre i bambini si immergevano nell'allucinazione dei vestiti del Re, la loro visione del mondo si affievoliva e quando raggiungevano l'età adulta erano incapaci di vedere lo stesso Re.

Questo inconveniente non era di gradimento del Re che interrogò il sarto di corte sul da farsi. Dalla consultazione si decise di insegnare a pochi bambini stupidi ed inutili agli scopi generali della vita, a vedere il Re nudo dimenticandosi dei vestiti.

Da quel momento il sarto non ebbe più molto da fare e nessuno si curò più di cercare nuove idee per nuovi abiti del Re.

Morale della favola:

1. Se qualcuno cuce un abito per te, non sempre ti puoi fidare.

2. Ma comunque se qualcuno cuce un abito per te, è doveroso provarlo.

3. Infatti potrebbe essere meglio avere un abito pronto, piuttosto che doversene cucire uno da soli: mica siamo tutti sarti.

4. Giustamente se l'abito che qualcuno ha cucito per te non ti calza puoi scegliere se adattartici o cercarne un altro.

5. In alternativa puoi indossare l'abito che non senti prorprio tuo, solo in alcune occasioni e indossarne un altro, o altri, in altri momenti della vita.

6. Bisogna comunque ricordare che qualcuno vedrà di te solo l'abito, l'abito e chi lo indossa, oppure solo te, nudo e così come sei.

7. Non dimenticare infine che chi non ha avuto la fortuna di trovare un abito pronto, per poi avere magari anche l'opportunità di scartarlo, ha fatto molta fatica, se ci è riuscito, a farsene uno, che sarà sicuramente di misura ma anche frutto di errori.

8. Forse chi ha dovuto farsi l'abito da solo, non è contento che sia andata così o forse sì: ma non ha termini di paragone per valutare il proprio operato.

9. Chi ha avuto un solo abito fatto da sè ci è molto affezionato, anche perchè non ha avuto alternative nè insegnanti.

10. Si vivrebbe tutti più felici e contenti se non ci fosse bisogno di abiti e se non ci fossero abiti che devono essere indossati, forse così stupidi, ignoranti e stolti sarebbero più facilmente identificabili.

 Forse.

Postato da: MsRuth a 23:13 | link | commenti (1)
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